AMP Pantelleria, la memoria corta dei panteschi, ma non solo.

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Di Guido Picchetti

Pantelleria ad oggi non ha alcuna area marina protetta, nonostante da un paio di anni ci sia un gruppo di lavoro AMP costituito da cittadini isolani, ma questa è un’altra storia. Intanto i Verdi chiedono al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano di istituire, in base alla legge regionale sui parchi, un’area marina protetta che comprenda le isole Tremiti e l’area in cui è stato rilasciato il permesso alle ricerche”.
A scrivere questa frase sono stati oggi i giovani di Agorà sul loro sito on line, ma è il riferimento al gruppo di lavoro AMP, per l’attività svolta per istituire l’AMP a Pantelleria da essi citato, che mi sembra dimentichi tutti i fatti precedenti in merito, fatti che non sono poca cosa e che potrebbero essere utili per non ripetere eventuali errori e meglio valutare le prossime mosse da fare…

Fuori da ogni desiderio di polemica (e chi mi conosce sa bene quanto rifugga da esse ritenendole in genere sterili di risultati positivi), forse sarebbe bene che i giovani di Agorà si informassero meglio presso i loro genitori, e scoprirebbero che per la tutela del Mare di Pantelleria nel maggio del 1999, vale a dire ben 17 anni or sono, per volontà di un centinaio di persone innamorate dell’isola e del suo patrimonio naturale, fu istituito il Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria, una Onlus che venne regolarmente registrata presso lo studio notarile del dott. Sergio Bandini e che per anni si battè con varie e ripetute iniziative formative e informative affinchè venisse realizzata quell’Area Marina Protetta di Pantelleria prevista dalla legge quadro sulle aree marine protette n° 394/91. E, posso testimoniarlo con buona sicurezza, alcuni padri dei giovani che fan parte oggi di Agorà Pnl erano soci proprio di quel Comitato…

Di quella Onlus, che ancora oggi risulta registrata nell’albo dell cosiddette “organizzazioni non lucrative di utilità sociale” in quanto nessuno ha proceduto alla sua cancellazione, il sottoscritto fu uno dei soci promotori, ed ebbe l’onere e l’onore di ricoprire per anni l’incarico di segretario, redigendone regolarmente gli Atti che risultano ancora oggi interamente consultabili on line, a partire dalla pagina introduttiva dello spazio dedicato a quel Comitato Pro Parco sulla mia homepage, pagina raggiungibile all’indirizzo web http://www.guidopicchetti.it/Il%20CPPM%20…/cppmpnt_intr.html

E’ una lettura che varrebbe indubbiamente per chiunque la pena di fare, soprattutto per conoscere certi fatti avvenuti sull’isola sul tema dell’AMP di Pantelleria negli anni che vanno dal 1999 al 2004.
Perchè fino al 2004 ?
E’ presto detto… Perchè proprio il 1* Marzo di quell’anno, per l’esattezza, venne firmato a Trapani il “Protocollo d’intesa” per la costituzione del soggetto giuridico deputato alla gestione dell’Area Marina Protetta “Isola di Pantelleria” e per l’esecuzione degli studi di fattibilità propedeutici alla sua istituzione. Sottoscrissero l’importante documento il Presidente della Provincia Regionale di Trapani, Giulia Adamo, il Commissario Straordinario del Comune di Pantelleria, Emilio Buda, e il Direttore dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente per la Sicilia, Sergio Marino. Recita il verbale di quella riunione del 1/3/2004 riportato agli Atti sul sito del Comitato Pro Parco Marino di Pantelleria: “Con la firma del protocollo d’intesa, avvenuta oggi pomeriggio nel corso di un’apposita cerimonia svoltasi a Palazzo Riccio di Morana, il Comune di Pantelleria e la Provincia Regionale di Trapani si sono impegnati a partecipare alla gestione dell’area marina protetta ‘Isola di Pantelleria’, ai sensi dell’articolo 2, comma 37, della legge 9 dicembre 1998 n. 426, come integrato dall’articolo 17, comma 4, della legge 23 marzo 2001, n. 93, fatte salve le valutazioni in merito spettanti al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e alla Regione Siciliana, ai sensi della normativa qui richiamata e dell’intesa generale in materia di aree marine protette del 7 marzo 2001″.

Sembrava allora tutto a posto finalmente per l’AMP di Pantelleria, il futuro assicurato…

E invece si è scoperto poi che proprio in quell’anno 2004 vennero concordate e autorizzate le concessioni petrolifere nelle acque intorno a Pantelleria, allora ad insaputa di tutti, ma di cui si è avuto notizia qualche tempo dopo, e che oggi, dopo essere rimaste per anni sulle carte, vengono addirittura resuscitate dal governo Renzi !!!
Leggi il testo del protocollo d’intesa rimasto poi lettera morta all’urlhttp://www.guidopicchetti.it/Il%20CPPM%2…/…/prot_dintesa.htm

Ultimo rilievo qui da fare è che il giorno 28.02, sempre di quel 2004, nei locali del Centro Culturale “V.Gianporcaro” si concluse una delle ultime Assemblee del Comitato Pro Parco Marino, regolarmente convocata in continuazione dei lavori interrotti in una prima tornata della stessa Assemblea svoltasi il 24.01.04. E la lettura del verbale dei lavori di questa seconda riunione rivela, anche a distanza di anni, come ci si stesse avviando verso la fine di quel Comitato sotto l’influenza di fattori poco chiari e del tutto esterni al Comitato stesso. Fattori di cui allora si aveva solo qualche sentore, ma che evidentemente preannunciavano il fallimento, voluto da chissà chi, di tutti quegli sforzi compiuti e finalizzati alla realizzazione dell’AMP di Pantelleria, un fallimento di fatto concretizzatosi rapidamente nei mesi successivi…
Leggi il verbale di quella riunione all’url http://www.guidopicchetti.it/…/…/2004/riun_2004_ag280204.htm

Ringrazio Guido Picchetti, attento e puntuale come sempre nelle sue ricostruzioni storiche che riguardano il mare e l’isola di Pantelleria. Come si dice in questi casi: Conoscere e ricordare il passato per costruire un nuovo futuro. Grazie Guido! 
Angelo Casano

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