Circolo Pd: ecco l’iter che ha portato alla individuazione delle zone franche.

referendum

Riportiamo di seguito il comunicato stampa del circolo Pd di Pantelleria.

Da oltre due mesi fra la nostra Comunità non si parla d’altro, serpeggiando anche parecchio malumore, per l’esclusione del nostro Comune dalle Zone Franche Urbane (ZFU) siciliane.
Poco si sa in merito e, quindi, molta confusione si è generata sull’argomento: ecco perché il Circolo del Partito Democratico di Pantelleria ha ritenuto opportuno predisporre il presente documento, dove spieghiamo, innanzitutto, cosa sono le Zone Franche Urbane, le varie tappe che hanno portato alla loro costituzione e individuazione e cosa si dovrebbe adesso fare.
Con il nome Zona Franca Urbana si definisce un’area territoriale, nel cui ambito determinate attività imprenditoriali godono di alcune agevolazioni fiscali (esenzione totale o parziale dalle imposte sui redditi, IRAP, IMU e dal versamento dei contributi sulle retribuzioni dei dipendenti).
Le Zone Franche Urbane sono state istituite dalla Legge n°296/2006 (finanziaria 2007) e sono state individuate con diverse delibere, susseguitesi negli anni, del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economia (CIPE); solo con la Legge n° 147/2013 è stata disposta l’estensione delle Zone France Urbane anche al Comune di Lampedusa e Linosa, fra l’altro zona già istituita con la Legge n° 111/2011.
Possono usufruire delle suddette agevolazioni le micro e piccole imprese, regolarmente iscritte al Registro Imprese, che svolgono la propria attività, all’interno delle ZFU, anche in maniera non sedentaria (ossia al di fuori di un ufficio). Per micro imprese si intendono le aziende che hanno meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro; mentre si intendono piccole imprese le aziende con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro.
Per quanto concerne l’Isola di Pantelleria, forse negli anni che vanno dal 2006 al 2013 non è stata prestata la giusta attenzione da parte delle istituzioni locali e provinciali alla grande opportunità che può rivestire una Zona Franca Urbana, ma al contrario di altre segreterie politiche che sono intervenute in merito, non riteniamo utile oggi chiedere le dimissioni di nessuno, in quanto non servirebbe a nulla!
Occorre, invece, a nostro avviso, avviare un tavolo tecnico con la Regione Sicilia per individuare tutte le iniziative possibili per un confronto diretto col Governo centrale, finalizzato all’inserimento, in tempi brevi e certi, del nostro territorio nelle cc.dd. “Zone Franche Urbane” avviando nel contempo una campagna di sensibilizzazione sull’argomento fra il tessuto imprenditoriale locale: questo è il compito della politica; questo è l’impegno che devono assumersi le Istituzioni locali, nell’interesse di un territorio in profonda crisi economica.
Aggiungiamo anche che le micro e piccole imprese presenti sul nostro territorio, con l’ausilio delle associazioni di categoria, devono farsi trovare pronte per riuscire realmente a poter sfruttare un domani delle agevolazioni previste dalle Zone Franche Urbane.
Il Coordinamento
del Circolo PD di Pantelleria

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *