Il circolo PD di Pantelleria scrive al presidente Crocetta

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Il Partito Democratico Pantelleria, pone nuovamente l’attenzione sui Cantieri di Servizi che stentano a partire, e lo fa scrivendo un lettera al Presidente della Regione Crocetta, all’Assessore alla Famiglia Bruno e al Sindaco di Pantelleria Salvatore Gabriele chiedendo, ognuno secondo le proprie competenze, un forte quanto concreto segnale per la definizione dell’iter di finanziamento e quindi dell’avvio dei cantieri di servizi.

Apprendiamo – si legge nella nota a firma del Segretario PD di Pantelleria, Giuseppe La Francesca – che la Presidenza della Regione Sicilia, sentito il Dirigente Generale dell’Assessorato alla famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, ha sbloccato la situazione relativa ai primi finanziamenti dei cantieri servizi (dodici milioni di euro sui cinquanta milioni previsti), sulla base dei progetti già presentati, che presentano la documentazione di rito completa, mentre per la rimanente parte di progetti da finanziare, fra i quali quelli del Comune di Pantelleria, si attendono le integrazioni dei documenti, che già più volte il Dipartimento Regionale del Lavoro ha richiesto ai comuni. A tutto ciò si aggiunge un piccolo, ma significativo, inconveniente che blocca il definitivo avvio di tutti i cantieri di servizi, cioè il fatto che i cinquanta milioni di euro occorrenti per il finanziamento dei progetti sono stati spalmati su due capitoli del bilancio regionale: un grave errore che impedisce la definizione del già lungo iter dei progetti presentati.

Difatti – continua La Francesca – da quasi un anno si attende l’avvio dei cantieri di servizi, che garantirebbero ai disoccupati e agli inoccupati, che hanno fatto richiesta di essere inseriti nei progetti, un compenso di seicento euro per i tre mesi di lavoro previsti; somma che garantirebbe a agli stessi una grande boccata di ossigeno in questo periodo di forte congettura economica.

Non nascondiamo – chiude la nota dei democratici panteschi – la nostra preoccupazione per questo grave ritardo, consapevoli fra l’altro che i Comuni, per avviare a loro volta i cantieri di servizi, non sarà sufficiente l’erogazione del finanziamento, ma dovranno a loro volta assolvere ad una serie di formalità non di poco conto, come le visite mediche e la formazione del personale impiegato nei progetti.

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