Il consiglio comunale di Pantelleria si è espresso all’unanimità contro le trivelle

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Unanime la posizione dei consiglieri comunali che hanno espresso la loro contrarietà alla trivelle nel Mare Mediterraneo e chiedono al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, di rivedere le norme del Decreto “Sblocca-Italia”, e in particolare l’articolo 38, che hanno un impatto diretto sui territori e sul mare della nostra Regione, in quanto estromettono i territori interessati dai processi decisionali. Contestualmente, è specificato nella delibera, si chiede un intervento del Governatore Crocetta affinché proceda ad impugnare detto articolo di fronte alla Corte Costituzionale, previa convocazione urgente dell’Assemblea Regionale Siciliana, per quanto di Sua competenza. Nei giorni scorsi anche la Giunta Municipale si era espressa in tal senso.
Si riporta la dichiarazione di Sandro Casano, Presidente del Consiglio Comunale.
“Sono soddisfatto per il voto unanime espresso dal nostro Consiglio Comunale che ha votato questo ordine del giorno contro le trivellazioni in Sicilia e che ci riguarda da vicino perchè queste attività estrattive sono vicine alle nostre coste. Pantelleria e il Canale di Sicilia hanno un ecosistema marino molto delicato che va tutelato e salvaguardato. I rischi delle trivellazioni rappresentano un danno al nostro sviluppo basato sul turismo e sulla bellezza dei luoghi. Con l’articolo 38 del decreto “Sblocca Italia“, ora convertito in legge, tutte le procedure di valutazioni di impatto ambientale per le attività di ricerca, prospezione ed estrazione saranno sottratte alle regioni e assegnate allo Sato. Le Regioni e gli enti territoriali verranno, quindi, esautorati dalle autorizzazioni relative alle trivellazioni. L’ANCI Sicilia che sta portando avanti questa battaglia insieme a tanti comuni siciliani e alle associazioni ambientaliste, durante l’ultima riunione che si è tenuta a Noto il 3 novembre, ha stabilito di investire del problema il Presidente della Regione Crocetta al fine di impugnare l’articolo 38 di fronte alla Corte Costituzionale in quanto vengono sollevati dubbi di legittimità in relazione alle garanzie sancite dalla Costituzione in favore degli Enti Locali e delle Regioni. In questa battaglia sarà coinvolto anche L’UNESCO in quanto la Sicilia è la prima regione europea con più siti UNESCO.”

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