Dalla Francia a Pantelleria: 80 concerti lungo tutta la penisola italiana

suona francese a Pantelleria

 

articolo tratto da europaquotidiano.it

Vi dicono qualcosa nomi come Freddy McQuinn, i Jamaica, gli Acid Arab, Bambounou, Rone, i Noze? Sì, no, forse, può essere, almeno una volta li avrò già sentiti, me ne ha parlato un amico. Non bluffate e non arrampicatevi sugli specchi.

Sono i nuovi talenti della musica elettronica parigina. Sono stati (e saranno) ospiti del Paris Rockin’ Festival ieri, oggi e domani negli spazi molto cool del Lanificio Atelier di Roma. Sono gli artisti che Suona francese ha scelto di sostenere affidando loro l’inaugurazione della settima edizione dell’ormai nota rassegna musicale promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia.

Stamattina la presentazione a Palazzo Farnese, di fronte a una platea difforme e affollata, tra cultori e curiosi che sì vabbé facciamocela un’idea ma io preferisco Mozart e Bach.  Davvero? Allora correte a Serralunga di Crea l’11 giugno, in provincia di Alessandria: vi attende un concerto su musiche di Bach, proprio Johann Sebastian, di Pierre Boulez e Luciano Berio. Oppure il 10, a Palermo, per Histoire du Soldat, che non sarà Mozart ma è pur sempre Stravinskij.

Scherzi a parte (e non lo sono certo i due suddetti appuntamenti), ma Suona francese può davvero incontrare i favori più disparati. E ogni serata in cartellone è annunciata da una ben precisa circoscrizione di genere: eletrronica, rock-pop, jazz, contemporanea o conservatori sotto la cui etichetta ha luogo lo scambio tra i conservatoire francesi e le istituzioni musicali italiane che in questa edizione si sviluppa in ben dieci regioni del nostro paese.

Il programma complessivo prevede più di ottanta concerti dislocati in quaranta città, da Bolzano a Pantelleria, da Bologna a Sassari, fino al 30 giugno, con molte anteprime e molti artisti presenti per la prima volta. Tra loro il gruppo rivelazione ai Victoire de la Musique 2014, La Femme, a Milano e Roma rispettivamente il 4 e il 5 giugno e Cabaret contemporain, composto da cinque “ricercatori-improvvisatori di musicalità extrafrontiere in una performance di puro amore sonoro”, il 28 giugno al MAXXI di Roma.

Continua anche quest’anno l’omologa manifestazione promossa dalla Fondazione Musica per Roma dedicata alla musica italiana in Francia Suona italiano, che per la prima volta avverrà in simultanea. La presentazione lunedì 24 all’Istituto italiano di Cultura di Parigi, ma segnaliamo fin d’ora la serata lionese del 13 giugno dedicata alla musica popolare del sud con Peppe e Toni Servillo e i Solis String Quartet.

Il 27 giugno invece si rinnova la consuetudine ormai quadriennale, del grande concerto ‘a emissioni zero’ che vedrà artisti italiani e francesi succedersi sul palcoscenico di piazza Farnese alimentato da energia rinnovabile. L’iniziativa è sostenuta da Edison che quest’anno festeggia i centotrenta anni di vita.

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