Dove sei andata, Pantelleria!? | Pantelleria 2025 | Angelo Casano

Bottino

E’ un dato di fatto: la crisi è giunta anche qui a Pantelleria. I trasporti fatiscenti e il costo dei biglietti aerei sempre in continua salita insieme ad una mancata gestione delle risorse e infrastrutture dell’isola, con conseguente calo di qualità della proposta turistica, sono i veri artefici di una delle peggiori estate pantesche. “ Non siamo di certo più abituati  da circa un ventennio-ci racconta un imprenditore dell’isola- a quelle folle matte del 2000 che impazzavano fino a tarda notte il vecchio centro di Pantelleria, ma un annata così catastrofica come quella del 2025 non si è mai registrata”. L’annata turistica andata  male e  il dilagare della crisi economica, costituiscono le cause principali dei numerosissimi furti, dentro  le case dei panteschi verificatosi nei giorni scorsi. C’è chi stamani alle prime ore  dell’alba ha denunciato il furto di più di 10 mila euro , chi lamenta il furto della batteria della macchina, chi, invece, dispera per il furto dei gioielli. Insomma sembra di abitare in uno dei peggiori quartieri delle città metropolitane. L’immagine di quella Pantelleria amica, solidale, a dimensione famiglia, l’immagine di quella  Pantelleria felice di cui ancor oggi si ricordano le porte di ogni casa con appesa la chiave fuori  nonostante fosse notte, sembra ormai un ricordo lontano. E’ evidente l’involuzione culturale dell’isola. Inizia a farsi largo diffidenza e paura tra gli abitanti. Le indagini, ormai, vanno avanti da giorni per scovare la banda locale. Si attendono risultati. Nel frattempo dobbiamo anche far i conti con uno dei più grandi esodi della storia dei giovani panteschi. Non c’è futuro qui- commenta un liceale appena intervistato davanti la scuola- spero di andarmene  presto da Pantelleria. Non ha più niente da offrire. E’ il pensiero dei tanti. Torniamo a Pantelleria- continua Fabio F. studente universitario- solo per rivedere i nostri cari, i nostri vecchi amici, non fosse per loro non ci metterei più piede nell’isola. “L’immagine di quella nostra cara Pantelleria, progressiva, unità, solidale, proiettata nel futuro con fiducia, non esiste più. E’ stata distrutta nel tempo, dal 2010 ad oggi con scelte politiche sbagliate da parte della popolazione, da una classe dirigente sempre più sorda e da uno Stato Italiano dimentico dei suoi figli più piccoli” commenta così un consigliere comunale dai banchi dell’opposizione. L’impressione che ne deriva inevitabilmente non può non essere la seguente.  Quelle parole che ci avevano fatto tanto sperare in quel lontano 2012 come crescita, sviluppo, sanità, nuovo piano regolatore, trasporti più efficienti , sono rimaste delle amare illusioni, che aspettano  di essere tirate fuori come per magia dal cappello di un mago, per l’ennesima volta, dai soliti politicanti di turno nella solita farsa della campagna elettorale.

Pantelleria 10 settembre 2025

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