Imu sui terreni agricoli. Non c’è riconoscimento Unesco che tenga!

terreni agricoli

Di Angelo Casano

L’ultima novità del governo Renzi in materia di tasse è l’Imu sui terreni agricoli.
Il governo con un solo colpo ha annullato tutti i benefici di un decreto del 1993, che invece ne stabiliva l’esenzione, fissando che ora in avanti si dovrà pagare l’imposta.
A pagarla saranno anche i nostri concittadini panteschi. Si stima che il comune dovrà incassare per conto dello Stato s’intende, ben 240 mila euro dai proprietari di terreni agricoli.

Una piccola considerazione va fatta. Ricordo, perchè io al castello Barbacane ero presente allora, le dichiarazioni del ministro Martina in occasione dell’inaugurazione di Passitaly:

“Pantelleria ospita ambienti di eccezionale valore naturalistico – paesaggistico. Salvaguardare l’agricoltura pantesca equivale a salvaguardarne il paesaggio e la sua popolazione. (…) Proprio per questo a Pantelleria si parla di viticoltura eroica: le lavorazioni, infatti, durante tutto l’anno richiedono un monte ore di lavoro, per unità impiegata, che supera di almeno tre volte quelle necessarie alla coltivazione di un normale vigneto sulla terra ferma.
“Il fatto che la vite ad alberello di Pantelleria aggiunge il ministro – possa essere la prima pratica agricola riconosciuta, contribuisce ad affermare la specificità di questo Paese. Questo riconoscimento conclude Martina può dare una grande mano alla Sicilia e a quella produzione agricola e racconteremo inoltre ancora con più forza tutta l’agricoltura italiana”

In questi giorni Pantelleria o meglio il lavoro dell’uomo di Pantelleria ha fatto parlare dell’intera Italia in tutto il mondo, divenendo simbolo di una agricoltura eroica unica nel suo genere. 
Una tradizione, quella della pratica agricola  della vite ad alberello, che rischia di perdersi nel tempo, perchè ormai i giovani hanno abbandonato le terre, non vedendo in queste alcuna possibilità di redditto, di guadagno, di futuro.

Caro Ministro Martina a fronte anche delle sue dichiarazioni non possiamo accettare una nuova tassa suoi nostri di terreni, già incolti ed abbandonati. Pensa che sia questa la strada giusta da percorrere per rilanciare l’agricoltura italiana,siciliana e pantesca?

Sono sicuro che (lei) possa far meglio!!!

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