L’appello del WWF: coloriamo di verde una finanziaria grigia.

WWF

“Bisogna colorare di verde una finanziaria grigia“: lo chiede il WWF che rileva come nella Manovra 2019 non ci sia alcun tratto originale, né strumento innovativo che determini un netto cambio di rotta rispetto al passato. Si resta sull’ordinario destinando alle politiche ambientali (difesa del mare e del suolo, bonifiche, aree protette, ISPRA e CITES, commercio internazionale di specie protette) 522 milioni di euro, pari a solo l’1,2% dell’ammontare complessivo della finanziaria (44,3 miliardi di euro, fonte: Servizio Studi della Camera e del Senato).”
Il WWF è convinto che “sostenibilità ambientale e tutela della natura d’Italia, possano essere anche un volano per l’economia (l’Italia è il paese con la biodiversità più ricca d’Europa), per valorizzare e mettere in sicurezza il Paese e si rivolge al governo chiedendo atti concreti e significativi in favore dell’ambiente“.

Parchi perle d’Italia. “Poco più di 88 milioni di euro, in media con gli anni scorsi, sono destinati nel 2019 al funzionamento delle aree protette (parchi nazionali terrestri e aree marine protette) anche se è prevista l’istituzione nel tempo di 7 nuovi parchi terrestri“. Il WWF chiede 40 milioni, stornando cifre già previste nella Manovra, da destinare all’istituzione di due nuovi Parchi Nazionali, di Portofino e Matese, previsti dalla Legge di Bilancio 2018 che si vanno ad aggiungere al Parco della Costa Teatina in Abruzzo (atteso da anni), al Parco Nazionale dell’isola di Pantelleria e ai nuovi tre parchi nazionali previsti in Sicilia: parco delle isole Egadi e del litorale trapanese, delle isole Eolie e dei Monti Iblei”.

“Per cambiare l’Italia – conclude il WWF – servono scelte semplici ma coraggiose, a cominciare da quelle che abbiamo segnalato.”

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