L’arte che vuole salvarci dalle trivellazioni.

trivellazioni

L’arte che vuole salvarci dalle trivellazioni è il titolo dell’articolo postato su Sicilymag.it che ci descrivere l’arte come mezzo per contrastare il pericolo trivellazioni che sta travolgendo l’intero Mediterraneo. Nell’articolo, di cui vi posto il link: http://www.sicilymag.it/l-arte-ci-salvera-dalle-trivellazioni.htm
alcune dichiarazioni della socia dell’associazione Clara Greco.

«Già da alcuni anni sono impegnata in un’azione di sensibilizzazione contro le trivellazioni a Pantelleria, dove sono nata – racconta Clara Gebbia -. La nostra è un’isola in mezzo al Mediterraneo da cui si vede l’Africa: è proprio qui, a pochissime miglia dalla costa, che dovrebbero essere posizionate alcune trivelle. Quando per caso ho conosciuto il progetto di Francesco Ferla mi sono subita trovata sulla sua stessa lunghezza d’onda ed ho realizzato alcune immagini per il progetto: corpi ricoperti di pittura nera come fosse catrame. Ho voluto rappresentare i nostri corpi come quelli dei gabbiani, soffocati dalla melma nera. Il Mediterraneo è un mare chiuso, una piscina, in caso di incidente sarebbe un disastro ambientale senza precedenti. Penso che noi panteschi, ma non solo noi, in quel caso dovremmo trovare un altro posto per vivere. Pantelleria ha una popolazione purtroppo un po’ apatica, ma per fortuna, anche grazie all’opera di sensibilizzazione dell’associazione giovanile Agorà di cui faccio parte, qualcosa si sta muovendo. Ma non è ancora abbastanza se si considera che c’è in ballo la sopravvivenza della nostra isola e di tutta la Sicilia».

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