Pantelleria 2025 – Negativo

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“Ci siamo lasciati andare giù per il precipizio, siamo caduti, ci siamo fatti male e senza rendercene conto adesso siamo in fondo, troppo in basso per vedere la luce. Questa è la Pantelleria del 2025 che vi presentiamo: una Pantelleria che non ha lottato per i propri ideali, che non ha saputo affrontare a testa alta i suoi problemi, che si è nascosta dietro false speranze e con il tempo è diventata apatica.
Nel numero precedente de La Voce di Agorà vi abbiamo presentato il paesaggio roseo e pieno di speranza così come vorremmo che lo trovassero i giovani panteschi del 2025, un ambiente attivo e moderno in cui ognuno può affermare la propria idea e vedere realizzati i propri sogni.
La Pantelleria di questo numero è esattamente il negativo di quell’ambiente: leggerete articoli che parlano di un’isola che ha perso le proprie redini e conduce un cavallo ormai senza controllo. Si parlerà di un servizio sanitario inesistente, di una scuola alla deriva e della noncuranza nei confronti del rispetto dell’ambiente, tutto gestito da politici corrotti e impegnati solo per il proprio tornaconto: un quadro estremamente facile da immaginare.
Come promesso nel precedente numero, ecco quindi la Pantelleria che ci spaventa, quella che non combatte e si arrende ai problemi, quella che si lascia trascinare dal mare in tempesta aspettando di affogare.”

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