Pantelleria MADRE MATRIGNA | Angelo Casano

politica

Sembra essere il titolo di une delle poesie di Giacomo Leopardi, invece, descrive a pieno la situazione d’oggi di questa bellissima isola posta tra le coste siciliane da un lato, e quelle africane dall’altro. Un isola dalle mille sfaccettature che abbiamo imparato ad amare sin da bambini. Oggi, mio malgrado, più passa il tempo più rimangano sotto gli occhi di tutti gli svantaggi che essa presenta ai suoi cittadini.  Vivere in un simile posto dovrebbe essere una fortuna vista la bellezza e la tranquillità che si respirano e la generosità e genuinità delle persone che vi abitano. Negli ultimi tempi, dati alla mano, sembra che siano di più i giovani che, rispetto a qualche decennio fa, lasciano la loro patria e non vi fanno più ritorno se non per una breve vacanza estiva. Disagi che iniziano a farsi strada anche tra i più grandi, cioè coloro i quali ormai, a differenza dei giovani, non vivono più di sogni. Certo se fossero solo i giovani a voler abbandonare l’isola, a cercare proposte di lavoro altrove sarebbe anche normale! Si sa che essi amano sognare ed avere più aspirazioni. Aspirazioni e sogni che quest’isola non riesce più a dare. Il disagio, allora, inizia a prendere largo anche tra i più grandi. E’ chiaro il campanello d’allarme: tra i voli, le corse navali precarie, una sanità locale che “sopravvive” tra i mille disagi;  tra il costo della vita che aumenta e il calo del turismo che si registra anno per anno,  anche i meno giovani iniziano a respirare le mille difficoltà che nessuno, almeno fino ad oggi, sembra saper risolvere. Ci troviamo di fronte a  una politica locale regionale che sembra non riuscir a trovare alcuna soluzione  problemi che incombono sul territorio. Tutta questa precarietà però, per fortuna, ha fatto anche nascere numerose iniziative positive che cercano di migliorare questo posto: Associazione DaiGiochiAmo delle mamme pantesche, impegnata nel realizzare una nuova oasi ricreativa per i più piccoli; associazione Follow me comunication, un gruppo di giovani che cercano di pubblicizzare le mille risorse che quest’isola offre, facendole conoscere su tutto il mercato nazionale; Pantelvoice, uno spazio democratico nato sul web atto a raccogliere energie positive; l’associazione Agorà, formata dai giovani panteschi e impegnata nella sfera socio-culturale.  I tempi sono sicuramente critici per quest’isola ma c’è ancora speranza. Il disagio ha fatto nascere, formare, crescere un insieme di forze positive, che vogliono spendersi per il territorio, un insieme di energie pulite che possono e potranno migliorare il futuro di quest’isola.

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