Pantelleria va a Roma per protestare

Ministero Salute

La proposta lanciata da Ketty D’Ancona si sta concretizzando, riguardo all’opportunità di organizzare una manifestazione sotto i “Palazzi ” di Roma per denunciare la chiusura del punto nascita a Pantelleria e, in generale, i vari problemi che attentano quotidianamente al diritto alla salute degli abitanti delle isole minori, ivi compresi quindi i malati che necessitano di cure oncologiche. 
Tutte le Associazioni e Comitati di Pantelleria che siamo riusciti a contattare nel giro di due giorni hanno dato il pieno sostegno all’iniziativa: Comitato Pro Sanità, Associaz. culturale Agora’, Associaz. Crescere Insieme, Movimento Pantelleria nel Cuore, Lions Club, Rosanna Gabriele, Presidente Provinciale Confesercenti e del Rotary Club e, ultimo in lista ma più importante perché rappresentativo delle nostre Istituzioni, Giuseppe Spata, presidente del Consiglio Comunale, che si è dichiarato subito disponibile a partecipare e ad estendere l’iniziativa alle Istituzioni provinciali e regionali.
Massimo Boni, Anna Silvia e Nicola Ferrari a Roma, da subito attivisti in prima linea, sabato 19 gennaio hanno ottenuto dalla Questura di Roma l’autorizzazione per una manifestazione davanti al Ministero della Salute. La data indicata e’ per LUNEDI 18 FEBBRAIO alle ore 11.00. Siamo in contatto anche con Lipari che da subito ha risposto positivamente, quindi possiamo contare anche sulla loro presenza – afferma Ketty D’Ancona. Lo scopo di questa iniziativa e’ anche quello di essere ricevuti, sempre quella mattina, dai rappresentanti delle Istituzioni e quindi si farà in modo, in questi giorni, di contattare il Sottosegretario Adelfio Elio Cardinale che e’ gia’ intervenuto sull’argomento dei problemi della sanita’ nelle isole minori siciliane.  Il periodo elettorale e un Governo dimissionario non sono il massimo, ma la convinzione che sia arrivato il momento di farsi sentire, anche per fare in modo che i prossimi rappresentanti inseriscano nelle loro “agende” il diritto alla salute di tutta la popolazione delle piccole isole e, in particolare modo delle donne, dei bambini, degli ammalati cronici e oncologici, è arrivata.  Ci rendiamo conto – conclude D’Ancona – che Pantelleria è lontana, non è facile sopratutto in inverno arrivare a Roma ed é soprattutto costoso, ma confidiamo nella presenza di quanti hanno veramente a cuore questo problema, non solo con le parole. Obiettivo primario é quello di portare in piazza il maggior numero possibile di “panteschi” che risiedono nel Lazio (vedi il gran numero di spettatori che segue Il nostro Gianni Bernardo), gli studenti panteschi che studiano a Roma ma anche ad Arezzo, Pisa, Firenze, Bologna, Parma e Milano, tutti i turisti e i panteschi d’adozione della zona che amano Pantelleria e i nostri concittadini più illustri.

A questo punto bisogna: 

  • mobilitarci tutti per passare l’informazione a quante più persone possibili; 
  • suggerire e dare informazioni su altri possibili contatti interessanti, anche delle Istituzioni; 
  • pensare a degli slogan e realizzare cartelloni e striscioni da portare alla manifestazione, il primo l’abbiamo già 
  • trovato: “Pantelleria, l’isola che non c’è!”; 
  • fare il possibile per essere presenti! 

Chi volesse avere o darci informazioni, suggerimenti, idee, adesioni e disponibilità concrete può scrivere a: 
Ketty D’Ancona: agricoladancona@gmail.com  
Massimo Bonì: massimoboni@hotmail.com  
Anna Silvia e Nicola Ferrari: super8@tiscali.it   

Concludiamo sottolineando che lo stesso giorno potrebbero esserci delle manifestazioni a Palermo, coordinata dall’avvocato Vittorio Fiasconaro, e a Pantelleria, su cui daremo informazioni piu’ dettagliate nei prossimi giorni.

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