Passito e Capperi su Onda Tv

passito

Passito e capperi su OndaTV canale 85 DT o sul web by streaming www.ondatv.it
Mercoledì 22 Ottobre ore 21.00

Un messaggio dal giornalista Franco Perdichizzi

Che Pantelleria, la quinta isola più grande d’Italia per dimensione, non sia economicamente caratterizzata dal mare nonostante le sue infinite coste, lo dimostrano due eccellenze tipicamente italiane o meglio mediterranee: il passito ed il cappero.
Proprio così! Sono due eccellenze prettamente pantesche e che danno all’economia isolana lavoro ed orgoglio. Orgoglio lo continuano a dare, lavoro forse no. La crisi e soprattutto certe scelte dei produttori hanno ridotto l’occupazione, innescando anche non poche polemiche. Eppure c’è chi ancora ci crede e, tra questi, gli amministratori locali che stanno rilanciando in grande il passito.
Quest’anno, 2014, hanno varato la manifestazione Passitaly, invitando i giornalisti di tutto il mondo ad assaggiare questo prezioso nettare. Ed i risultati si cominciano a vedere, perché tutti ne parlano. Ci vuole tempo, però, e così i Panteschi, che sono abituati ad andare piano, aspettano tempi migliori. Tutto questo mentre quel nettare prodotto dallo zibibbo continua a dilettare i gusti prelibati come i nostri.

Iscriviti alla nostra newsletter

Noi siamo giunti a Pantelleria alla fine di settembre e ci siamo goduti questo meraviglioso lembo del Mediterraneo in tutta tranquillità, visto che la maggior parte dei turisti aveva lasciato l’isola. Siamo stati anche a Scauri, dove è ubicato il capperificio che esporta quasi tutta la produzione di capperi dell’isola. Qui il cappero cresce spontaneo, ma loro, quelli del capperificio, lo coltivano e così è veramente unico vedere piantagioni di capperi.
Il massimo è poi gustarsi un cono, sì un cono-gelato, al sapore di capperi. Qui il cappero lo infilano dappertutto e non ci siamo meravigliati quando abbiamo assaporato, anzi gustato con ingordigia, una mousse di capperi.
Di questo ed altro vi parleremo nella puntata di “Tutto In” dedicata al passito ed al cappero di Pantelleria.

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo:

PinIt

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *