Divieto di portare barba o baffi, preferisco essere uno studente italiano.

studente

Per la rubrica : Uno sguardo fuori dalla finestra 

In Italia non avremo scuole all’avanguardia, in Italia non avremo laboratori attrezzati o spazi sufficientemente grandi per ospitare gli studenti, che si ritrovano persino a seguire le lezioni universitarie seduti sui gradini. In Italia nelle nostre scuole manca tanto, ma in Italia nelle nostre scuole gli studenti sono liberi. Rimanendo all’interno del decoro, delle regole e del buon senso in Italia gli studenti sono liberi di indossare una camicia piuttosto che una t-shirt, sono liberi di indossare un jeans, di avere un tatuaggio, un piercing all’ombelico o di manifestare le proprie idee. Sembrano cose scontate nel 2014 ma non è così altrove. In questi giorni in Turchia il presidente Tayyp Erdogan, tra l’indifferenza generale, ha imposto agli studenti il divieto di tingere i capelli e per i ragazzi di portare barba o baffi. Le ragazze non potranno truccarsi ne avere tatuaggi o piercing, non possono usare borse o altri materiali con simboli politici,foto o scritte.Le punizione per chi trasgredisce le nuove regole possono arrivare sino all’espulsione da scuola. In compenso però il presidente ha dato il via libera al velo per le studentesse dai 10 anni in su.

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