Le puntate di Onda tv saranno trasmesse presso l’oratorio di Pantelleria

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Amici di Pantelleria eccomi qui. E’ solo da un mese che ho lasciato l’isola e devo confessarvi che la nostalgia  mi attanaglia ogni qualvolta vedo il mio mare, quello di Capo d’Orlando, dove vivo. Penso alle vostre coste ed al profumo dei campi e delle vostre campagne. Penso all’accoglienza che mi è stata riservata e alle gente di questa isola. Dai giovani ai pensionati, dai pescatori agli agricoltori. So che avete problemi con il segnale della tv del digitale terrestre e così non tanti riescono a vedere Onda Tv Sicilia ( canale 85 dt)  e così con Massimo Parisi abbiamo pensato di proiettare a Pantelleria le quattro puntate del programma che ho realizzato lì. Sotto vedrete il calendario e gli orari. Se siete interessati vi suggerisco di vederle perché in streaming sul sito www.ondatv.itnon si vedono in 16/9 e Full HD così come li vedrete in proiezione.

Presso Oratorio Pantelleria centro: domenica 12 ottobre  ore 16:00

1° e 2° puntata    “Pantelleria (Tp)   “Italiani ? Si, ma Panteschi” domenica  26 ottobre ore 16:00

3° e 4°  puntata   “Pantelleria- passito & capperi” e  I giovani di Pantelleria”.
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Intanto vi allego l’articolo che ho scritto e che pubblicizza sul sito di Onda Tv le prime due puntate: Era una delle due isole della Sicilia che mancava all’appello dei reportage di “Tutto In”, e così eccoci a Pantelleria. Ma tutto potevamo pensare eccetto che un’isola, con una costa così bella e meravigliosa, potesse “vivere” di colline e di montagne. Sì, proprio così, i Panteschi, cioè gli abitanti di Pantelleria, si sentono più attaccati alla montagna che al mare. Ma per capire questo stato d’animo, questo modo di vivere, bisogna immergersi nell’isola almeno per una settimana, ma non come turisti. Questo non basta! Dovete fare come noi, convivere con i Panteschi per parecchi giorni ed allora sentirete l’odore della terra, dello zibibbo, dei capperi, del passito. Certo il mare dà pesce in abbondanza ed ecco allora il mix terra-mare sulle tavole dei Panteschi. Tornando alla terra, alle meravigliose colline di questa isola, un giro attorno all’isola ci ha fatto scoprire le tante contrade di Pantelleria a conferma che l’isola è una costellazione di nuclei abitati, di frazioni, di comunità. Un’isola così grande non me l’aspettavo, anche se avevamo letto che si trattava della quinta isola d’Italia per estensione ed allora? Allora, scopriamo la Montagna Grande E siamo andati lassù, a 850 metri di altitudine sul mare. Un panorama mozzafiato: da un lato l’Africa, la Tunisia e dall’altro lato la Sicilia. Ma anche dalla costa, dal nostro residence, la sera si notavano i bagliori di Monastir in Tunisia. Ma i Panteschi hanno poco della vicina Africa e forse anche di meno della Sicilia: loro dicono che sono Panteschi e basta! È bello essere Panteschi, credetemi. Un orgoglio antico quello che i dammusi ancora oggi sanno dare a coloro che apprezzano lo slow-life, il modo bello di vivere momento per momento, gustare i piaceri dell’attimo e l’orologio della natura che giorno dopo giorno ritorna puntuale alla stessa ora. “Italiani? Sì, ma… Panteschi” è il titolo che abbiamo dato alle prime due delle cinque puntate che “Tutto In” ha realizzato a Pantelleria Franco Perdichizzi

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