Trivelle, quando i piccoli David si ribellano ai Golia.

golia

Si doveva arrivare a questo.Ormai siamo alle porte con i sassi. Come in tutte le storie di soprusi, le trivelle avanzano con il beneplacito dello Stato navigando l’ignavia dei popoli.

Ma avviene un momento in cui i piccoli David si ribellano ai Golia, la paura centuplica e si trasforma in coraggio, gli ultimi arrivati si sostituiscono con nuove forze ai primi che si son alzati nella protesta. Questa volta vedo un buon movimento nell’ aria. Certo l’area marina protetta sarebbe stato un buon deterrente ma l’aver ciecamente preteso il tutto per stringerne il nulla, ha vanificato l’impegno di tanti in buonafede.

Adesso prima di passare ad atti estremi, che di certo non auspichiamo, abbiamo uno strumento a cui il gruppo nazionale No Triv sta da mesi lavorando.
Parlo di uno strumento che la nostra Costituzione ci mette a disposizione. Parlo del referendum. Ne son stati proposti 6 sul tema trivelle, energia e rapporto tra Stato e Regione . L’iter è complesso.

Crederci e  unirsi per votarlo sarà il prossimo baluardo. Abbiamo un arma nelle nostre mani, che potrebbe andare molto oltre alle trivelle di Pantelleria. Non sprechiamola.

Alberto Zaccagni

In copertina Davide con la testa di Golia
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