Un altro bene Unesco in Sicilia. Attenzione a non perderli però!

unesco

La bellezza siciliana arabo-normanna è patrimonio dell’umanità.
Il fascino della cattedrale di Palermo, di Monreale e Cefalù, hanno convinto la commissione Unesco, riunitasi il 3 Luglio a Bonn ad iscrivere l’itinerario arabo-normanno di Palermo, Monreale e Cefalù nella World Heritage List.
L’inserimento tra i beni Unesco arriva dopo un’altro riconoscimento anch’esso siciliano o meglio pantesco: la pratica agricola della vite ad alberello, riconoscimento ottenuto lo scorso Novembre.

Appresa la notizia il sindaco Leoluca Orlando ha così commentato:<<Questo riconoscimento è un motivo d’orgoglio ed è una grande gioia per Palermo e i palermitani, ma anche per tutti i siciliani. L’inserimento dell’itinerario arabo normanno, nell’elenco dei siti Unesco che sono considerati patrimonio mondiale dell’umanità, con ben sette monumenti su nove a Palermo, è la conferma internazionale della bellezza e grandezza culturale, artistica e storica di questa città.

Un grande orgoglio per tutti i siciliani ma anche una grande opportunità per il rilancio dell’economia e del turismo dell’isola e dell’Italia  se tali riconoscimenti  andassero sfruttati e valorizzati,  perchè come ricordava il giornalista Gian Antonio Stella in un suo articolo sul corriere.it, i siti Unesco una volta riconosciuti si possono anche perdere: Il record dei siti Unesco che la Sicilia può perdere.

A Pantelleria per esempio che si sta facendo per la valorizzazione?

 

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