Uno sguardo dall’alto | Pantelleria 2025

Segnale_di_pericolo[1]

Una Pantelleria diversa da quella che abbiamo imparato a conoscere e amare è la Pantelleria del 2025. Una Pantelleria arretrata, prestorica, diffidente. Sembra che il tempo da queste parti si sia fermato a circa 20 anni fa, quando le navi erano, come oggi d’altronde, un insieme di ferri vecchi, mal odoranti e decisamente poco accoglienti. Era il 2012 quando Pantelleria fu privata di una delle due navi, che sino ad allora, avevano coperto da sempre la tratta Pantelleria-Trapani e ad oggi i cittadini panteschi sono ancora con una sola nave, oltretutto vecchia e inefficiente. Come mai si è arrivato a tanto? Le cause vanno cercate in una apatia generale che ormai da anni circonda il popolo di Pantelleria e in una amministrazione comunale cieca,  inadempiente, e poco credibile fuori dalle porte di casa. Ancora in un governo nazionale e regionale che sembra essersi dimenticato che i confini dell’Italia si estendono sino a Pantelleria. Da parecchi anni, troppi ormai,  forse impugnando le carte geografiche Pantelleria viene coperta da qualche dito della mano! “Non rimane che partire, andare lontano da qui” commenta un passante che abbiamo intervistato sullo sfondo di un castello Barbacane caduto a pezzi. I lavori erano iniziati nel lontano 2011 e ad oggi, dopo 14 anni ancora non sono stati portati a termine. Anche qui si parla di qualche male affare. I negozi sono vuoti, mancano i viveri di prima necessità: frutta, latte, carne. Qualche panificio e pizzeria inizia anche a chiudere perché ha terminato la farina. Sembra essere sotto quei bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. La nave non arriva da ben 3 settimane, ormai i negozi sono quasi vuoti. Non rimane che affacciarci dalla finestra di casa cercando di scrutare speranzosi, la chioma di una nave che sembra non apparire mai. La perla nera del Mediterraneo, l’isola dei sogni, ad oggi di questi aggettivi che da sempre avevano contraddistinto l’isola di Pantelleria, non ne rimane che un amaro ricordo pieno di rammarico, rimorsi, errori e delusioni.

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